Ciak cinema toscana
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Firenze n. 5662 -  Direttore Responsabile Franco Mariani
blank
Home page
Cinema
News
Agenda
Archivio
Gli speciali
Chi siamo
link
contatti
blank

GLI SPECIALI

 

OMAGGIO ZANCHI

IL RICORDO
DI
GIORGIO MORALES

La Redazione di Ciaktoscana è lieta di pubblicare - in esclusiva - questo articolo scritto per noi da l'ex Sindaco di Firenze, attuale Difensore Civico della Regione Toscana, Dottor Giorgio Morales, fraterno amico di Claudio Zanchi.

Ho molti conoscenti e vari amici.

Ma mentre la conoscenza è per sua natura superficiale, l’amicizia ha diversi gradi di profondità.

Quella tra Claudio Zanchi e me era profonda al massimo grado.

E non solo perché durava da mezzo secolo (non sempre la durata corrisponde alla profondità) ma soprattutto perché era nutrita da valori, ideali, esperienze, sentimenti comuni.

Avevo conosciuto Claudio nei primi anni ’50 per via della politica universitaria che praticavamo insieme nell’Unione Goliardica Italiana (il cui leader nazionale era Marco Pannella). 

Io divenni presidente dell’Organismo rappresentativo degli studenti dell’Università di Firenze. Lui entrò nella mia Giunta come incaricato per la cultura. Si occupava di cinema e teatro con grande passione e competenza.

Il cinema soprattutto era, ed è sempre stato in seguito, il suo interesse e il suo lavoro più importante.

Fondò i primi cineclub fiorentini, “Primi Piani”, “Controcampo”, “Centro Universitario Cinematografico”.

Negli anni seguenti il suo impegno si dispiegò in varie attività: riviste cinematografiche, AGIS, segreteria del Ministro dello Spettacolo e quant’altro. Fondò l’Alfieri Atelier e l’omonimo circuito. Ideò e realizzò il “Cinema sotto le stelle” al Forte Belvedere.

Il mio rapporto con lui fu sempre molto stretto, quando fui Assessore alla cultura e poi Sindaco di Firenze.

La politica fu l’altro punto in comune.

Identico il nostro percorso: da Unità Popolare di Codignola e Calamandrei, all’impegno nel PSI dopo la scelta autonomista del 1956, alla scelta della corrente di Riccardo Lombardi.

Nelle elezioni amministrative per il Comune di Firenze nel 1999 Claudio si candidò nella lista dello SDI solo per dare un contributo, non certo per essere eletto.

Io militavo nello stesso partito, sempre socialista. 

Purtroppo Claudio non poté fare la sua campagna elettorale perché la malattia lo colpì subito dopo la candidatura.

Nei due anni in cui, prima di morire, fu immobilizzato in casa, non lo abbandonai e passai con lui qualche ora ogni settimana o due.

Si parlava di tante cose, ma soprattutto di politica. Ma anche di calcio e della Fiorentina.

Avevo previsto di andare a trovarlo proprio il giorno che morì.

Penso che Claudio Zanchi sia tra i fiorentini (d’adozione perché era nato a Grosseto) più importanti del dopoguerra.

Ne sono convinto anche se questa convinzione non è diffusa.

Ma sarebbe giusto riscoprirlo e ricordarlo.

Credo che così molti potrebbero condividere il mio parere.

Spero che si possa lavorare in questa direzione: lo sta già facendo la figlia Monica.

Io cercherò di dare il mio contributo, con la memoria ed i sentimenti.

Giorgio Morales

 

i
blank

Separatore
Separatore
Separatore

interviste

LE NOSTRE INTERVISTE

Separatore
Separatore

Speciali

GLI SPECIALI DI CIAK TOSCANA

Separatore

Logo Ciak toscana

CHI SIAMO

Separatore

 

 

blank
Home - Chi siamo - Cinema - News - In tv - Gli speciali - Agenda - Link - Archivio - Contatti