ADDIO A JEAN SIMMONS
A 80 anni, a causa di un tumore ai polmoni, ci ha lasciati Jean Simmons. Nella sua lunga carriera ha lavorato con Kubrick in "Spartacus", ha recitato al fianco di numerosi sex simbol dell'epoca, da Gregory Peck a Paul Newman, da Kirk Douglas a Marlon Brando. La Jones era di una bellezza raggiante che gli fece spesso otrenere le parti da protagonista nei film dei più importanti registi: Laurence Olivier, Michael Curtiz, Otto Preminger, Joseph Mankiewicz, Mervyn LeRoy, Robert Wise, George Cukor, Richard Brooks e Stanley Kubrick. Pluripremiata ai Festival di Cannes e Venezia, con due nomination all'Oscar,e un David di Donatello, ha interpretato 55 film, tra i quali titoli passati alla storia del grande schermo: "Amleto", "Bulli e Pupe", "Grandi speranze", "Spartacus", "Cesare e Cleopatra" "Narciso nero", "La tunica". "Sinuhe l'egiziano", "Il figlio di Giuda", "I perversi", "The Happy Ending", "Dominique", e "How to make an american Quilt" del 1995, sua ultima apparizione sul grande schermo. Nata a Crouch Hill, Londra, il 31 gennaio 1929, Jean Simmons iniziò a recitare a 14 anni. Due i matrimoni: il primo nel 1950 con l'attore inglese Stewart Granger, suo patner anche in numerosi film, e da cui ebbe il figlio Tracy. Il secondo, dopo la cittadinanza americana ottenuta nel 1956, con il regista Brooks, sposato nel 1960, dal quale ebbe una figlia, Kate, e da cui ha divorziato nel 1977. Lasciato il cinema si è dedicata molto al teatro e anche alla televisione. Per la sua partecipazione alla miniserie televisiva "Uccelli di rovo" vinse un Emmy Award. La Simmons è apparsa anche in "Star Trek: The Next Generation", nell'episodio "Giustizia sommaria", nei panni dell'Ammiraglio Norah Satie. (FM)
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